Adriatic-Ionian Strategy: UniAdrion and the Italian Government Strengthen European Cooperation

Roma al centro del dialogo sulla macroregione Adriatico-Ionica. In vista della presidenza italiana della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), il presidente di UniAdrion e rettore dell’Università degli Studi di Teramo, Christian Corsi, ha incontrato il ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti per definire nuove prospettive di cooperazione e integrazione tra i Paesi dell’area adriatico-ionica.
L’incontro, svoltosi a Roma, assume un valore strategico in un momento particolarmente significativo: dal 1° giugno l’Italia ha assunto la presidenza di EUSAIR, mentre la guida di UniAdrion ÃĻ stata affidata allo stesso Corsi. La concomitanza delle due presidenze rappresenta un’opportunità per rafforzare il ruolo delle istituzioni accademiche e scientifiche nel processo di integrazione europea della macroregione.
Il ruolo di UniAdrion
UniAdrion ÃĻ una rete che riunisce 66 università e centri di ricerca appartenenti a 10 Paesi dell’area Adriatico-Ionica, configurandosi come uno dei principali strumenti di cooperazione accademica e scientifica della regione. Durante il colloquio con il ministro Foti ÃĻ stata condivisa una visione comune sul contributo che il sistema universitario puÃē offrire allo sviluppo della macroregione e alle politiche europee di coesione.
L’obiettivo ÃĻ trasformare la conoscenza e la ricerca in strumenti concreti per affrontare le sfide che interessano i territori, favorendo innovazione, crescita economica e sviluppo sostenibile. In questo contesto, UniAdrion si propone come ponte tra il mondo accademico, le istituzioni e i decisori politici.
Una macroregione strategica per l’Europa
Dal confronto tra Corsi e Foti ÃĻ emersa una forte convergenza sulla necessità di dare nuovo impulso al processo di allargamento dell’Unione Europea, valorizzando la qualità dell’integrazione e la capacità di sviluppare progetti innovativi con ricadute concrete sui territori.
Secondo Christian Corsi, la regione Adriatico-Ionica rappresenta oggi una vera e propria infrastruttura geopolitica ed economica fondamentale per l’Unione Europea, soprattutto in un contesto internazionale caratterizzato da trasformazioni geopolitiche, sfide energetiche e necessità di rafforzare la cooperazione tra gli Stati dell’area.
Le priorità : energia, ambiente e sviluppo sostenibile
Tra i temi individuati come prioritari figurano il miglioramento della connettività tra i territori, la transizione energetica, la tutela ambientale, il turismo sostenibile e la coesione sociale. Sono ambiti nei quali il contributo delle università e dei centri di ricerca puÃē risultare decisivo per elaborare strategie efficaci e basate su evidenze scientifiche.
Corsi ha sottolineato come UniAdrion debba evolversi da semplice forum universitario a una vera piattaforma di supporto scientifico e tecnico per la governance di EUSAIR, mettendo a disposizione competenze, metodologie e capacità di elaborazione delle politiche pubbliche.
Verso il kick-off meeting del 28 luglio
L’incontro tra UniAdrion e il Governo rappresenta inoltre una tappa preparatoria al kick-off meeting della presidenza italiana di EUSAIR, in programma il 28 luglio a Roma. In quell’occasione verrà presentato ufficialmente il programma di cooperazione della nuova presidenza italiana, con particolare attenzione al rafforzamento delle relazioni tra istituzioni, università e territori della macroregione.
La collaborazione tra il Ministero per gli Affari Europei e UniAdrion punta quindi a costruire una governance sempre piÃđ integrata e orientata ai risultati, confermando il ruolo dell’area Adriatico-Ionica come laboratorio di innovazione e cooperazione europea. [ansa.it]
Fonte: ANSA, 23 luglio 2026.

